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  Comunicato  

12/06/2010
XI Memorial Primo Nebiolo: una parata di stelle, vincono Robles, Kaki e Frater

Torino, 12 Giugno 2010 - E' stata un’altra grande edizione, quella del 2010, per il Memorial Primo Nebiolo. Un fantastico spettacolo per circa 4.600 spettatori che ha entusiasmato il pubblico torinese, che ha risposto con calore e applausi a non finire per tutta la durata dell’evento, soprattutto durante le gare che hanno coinvolto i grandi atleti italiani presenti quest’anno allo stadio Primo Nebiolo. In tribuna molti erano gli ospiti d’onore, tra cui i Magnifici Rettori dell’Università e del Politecnico di Torino rispettivamente Prof. Ezio Pelizzetti e Prof. Francesco Profumo. Una serata magnifica ancora una volta in ricordo di un indimenticabile uomo di sport, Primo Nebiolo, a undici anni dalla sua scomparsa. 15 gare, 138 atleti, due ore di competizione. La nuova pista omologata IAAF, collaudata lo scorso anno, ha ancora una volta ricevuto l’apprezzamento di tutti gli atleti. Grande la soddisfazione nelle parole del cubano Dayron Robles: “Torino mi piace molto e anche l’Italia, la gente e in particolare le ragazze italiane. Qui ho fatto un passo avanti rispetto a Roma e sto migliorando a poco a poco. Mi allenerò almeno fino alla fine di giugno. Sono tornato a Torino perché mi sono sempre trovato bene e visto che l’avevo promesso lo scorso anno, quando non ero riuscito a scendere in pista a causa di un problema con le scarpette”. Robles è stato il protagonista della serata e ha visto ancora una volta i 110 ostacoli con un grande tempo: 13”08. Altri atleti si sono distinti nella serata del Memorial Nebiolo. Kaki ha fatto ancora una volta sua la corsa degli 800 con un fantastico 1’43”.47 e Michael Frater non ha deluso le aspettative tagliando per primo l’arrivo nei 100 piani (10”21). Terzo il nostro Fabio Cerutti che ha fermato il tempo su 10”31. La serata era iniziata con il lancio del martello. Nicola Vizzoni ha lanciato a 76.38 arrivando secondo dietro solo a Sergei Litvinov (l’unico a superare il muso dei 78 metri con 78.01). Dopo una pausa in cui hanno sfilato lungo tutta la pista gli atleti delle sezioni agonistiche del CUS Torino e il pubblico ha ammirato l’atterraggio al centro del campo dei paracadutisti, verso le 20.15 sono riprese le competizioni. La nostra Libania Grenot ha vinto come da pronostico i 400 piani femminili fermando il cronometro a 51”54, mentre Elisa Cusma è salita sul podio (terzo gradino) nei 1500, non la sua specialità, ma si è dichiarata comunque contenta del risultato ottenuto. Nel salto triplo maschile la vittoria è andata al cubano David Girat che è arrivato alla misura di 17.21, secondo il nostro Fabrizio Donato (17.08). “Solo” quarto Daniele Greco, fermo a 16.48. Nel salto in alto femminile l’americana Chaunté Howard Howe, dopo la splendida prestazione ottenuta al Golden Gala di Roma due giorni fa (dove era arrivata a 2.03,stessa misura della Vlasic che però si era aggiudicata la gara per meno errori nei salti), si è classificata terza non andando oltre l’1.92. La vittoria è andata in questo caso alla russa Irina Gordeyeva che ha saltato 1.97. Insomma al Nebiolo un’altra grande serata di atletica in memoria del padre dell’atletica mondiale. L’appuntamento è fissato per giugno del 2011 e sarà preceduto da un altro grande evento sportivo: i Campionati Nazionali Universitari che si svolgeranno a maggio.

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