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Primo
Nebiolo atleta
Le prime notizie sportive nella vita di Primo Nebiolo risalgono
al 1939 quando, sedicenne, pratica l’atletica leggera
al liceo ginnasio Cavour: velocità e salto in lungo,
la sua disciplina prediletta.
Nello stesso anno viene convocato a Bologna per i ludi juveniles
della Gioventù Italiana del Littorio. Gareggia inoltre
al Dopolavoro Ferroviario e nel 1940 partecipa a Firenze ad
un’altra finale dei ludi juveniles. Dopo la maturità,
conseguita al liceo Margara, si iscrive alla facoltà
di Giurisprudenza e da universitario continua a gareggiare per
la squadra del Guf Torino.
Il periodo della guerra è molto difficile, spostarsi
da Torino diventa un rischio, ma Nebiolo non interrompe l’attività
agonistica fino a quando non viene arruolato di forza nelle
milizie universitarie repubblicane a Milano. Arrestato dai tedeschi
nel 1944, scappa di prigione e si unisce alle forze partigiane
in Monferrato. Nel dopoguerra ricomincia con il gruppo sportivo
Ganda, per passare, nel 1946, al Lancia, per il quale gareggia
sino al 1950.
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